è scoppiata l’estate

estate
e non c’è più religione (né religiosi religiose religiosità)

cristo!
è scoppiata l’estate

estate
e non c’è più religione (né religiosi religiose religiosità)

cristo!
Data l’aria che tira intorno a me e – mi pare – un po’ in tutto il paese, vorrei proporre un social mortwork con un programma politico preciso: la dittatura del confezionato.

premonizione?
In questo modo, sono certo che nessuna sensibilità potrà sentirsi urtata e tutti avremo modo di esprimerci e di confrontarci con ciò che ci distingue: il nulla.
PS: un possibile claim: “con intelligenza, sott’olio o sottovuoto!” (praticamente già molto popolare)
Scoprire che il mondo non ha senso, che è assurdo, provoca la nausea. […] L’essenziale è la contingenza. Voglio dire che, per definizione, l’esistenza non è la necessità. Esistere è essere lì, semplicemente : gli esistenti appaiono, si lasciano incontrare ma non li si può mai dedurre.
(“La Nausea”, J.P.Sartre)