Archive for the ‘metropoli’ Category

Miserabili in gara

domenica, agosto 7th, 2016

…ieri ho incontrato la flessuosità della pura bellezza, e non ero pronto, a girarmi dall’altra parte, per rispetto, come avrei dovuto, e per continuare a sentirmi coccolato da una mediocrità di merda.

gara

Poi ho capito la differenza fra testa e testimone.

Le torri d’avorio son crollate ovunque ma a Viareggio insistono a costruirle sulla palude. Evidentemente “5 stalleil partito dei miserabili resta maggioritario nei sondaggi fra gli stolti. Occorrerebbe che i luoghi comuni siano sostituiti con i luoghi nazioni (nel senso di comunità), ma restiamo in provincia, sempre, oltre il loro scioglimento. Miserabili!

miserabili in gara

miserabili in gara

PS: per chiarezza didascalica verso eventuali pruriti, nessun riferimento al Movimento grillino; è che questi son tempi di vacche magre quindi ora… giochiamo alle olimpiadi dell’idiozia mentre il mercato immobiliare è crollato per l’abbondanza del Nulla.

...la misericordia non occorre meritarla?

…la misericordia non occorre meritarla?

 

Chi blatera non piglia Pesci…

martedì, agosto 2nd, 2016

Ho di Alessandro Pesci un conoscenza fortuita e casuale, malgrado ciò posso affermare in tutta onestà che mi è sembrato persona di poche parole e di parola… e con una bella stretta di mano sincera.
Certamente il personaggio risulta ruvido, “campagnolo” come orgogliosamente rivendica, con una ironia avanzata e non immediatamente comprensibile ma mi pare che a questo vada aggiunta una dimostrata capacità amministrativa e una concretezza esemplari.
Detto questo, per cui mi sentirei di scommettere sulla sua probità, c’è la vicenda giudiziaria in cui si è visto additare -giustamente?- a “girolimoni della cosa pubblica”. Si sa, siamo a Viareggio e tutto ciò fa parte della cialtrona sceneggiata della politica viareggina, eppure la sentenza sta lì e pesa come un macigno e a nulla serve far finta di nulla.

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Ora, io non conosco i dettagli dell’opera sanzionata né ho la competenza per disquisire sulla materia, quindi non entro nel merito ma mi pongo la domanda che anche gli estimatori di Alessandro si pongono: in caso di nuove elezioni farà un passo indietro o procederà avanti a muso duro?
Personalmente, non dubito che Alessandro, uomo d’altri tempi (e migliori) mi dicono, propenderà per un mettersi in disparte per un senso dell’onore umano e politico, eppure mi dispiace che una persona con le sue capacità sia estromesso dalla “cordata di buon senso” necessaria a questo sciagurato comune, e non lo nascondo. Esprimo solidarietà intera ad Alessandro a cui demando in spirito di libero arbitrio ogni scelta.

Delafìa! dicono a Viareggio

domenica, febbraio 21st, 2016

Pensiero della sera (32):

Stasera voglio trattare due temi che mi stanno a cuore e –ad esser sinceri– anche a testicoli… ma veniamo al dunque.
1) Mi chiedo da molti anni com’è che –indipendentemente dai loro capi, padroni, criminali, superiori o altro– il mondo dei servi non presenta alcuna differenziazione? È come se nella catena evolutiva un organismo, tra l’altro diffuso come le piattole, venga dimenticato dal processo evolutivo. Fateci caso, mentre possono esistere padroni più o meno buoni, briganti più o meno crudeli, finanzieri più o meno spregiudicati e amorali, comandanti più o meno severi o sadici, quello dei servi resta un mondo indifferenziato e letalmente immoto: servi, appunto.
2) Il mondo dei palloni gonfiati che se la tirano –forse a causa degli estrogeni (traduzione: eccessiva disponibilità di denaro e potere)– è ogni giorno più affollato, forse in virtù del fatto che il trend attuale del potere (e del “management” che lo gestisce) è quello di “armarsi” di cortigiani e incompetenti palloni gonfiati, utili a stendere una cortina di fumo attorno alla loro smidollata pochezza inviperita e arrogante. La cosa curiosa è rappresentata dal fatto che c’è una relazione di reciproca esponenzialità fra i due fenomeni: tanto maggiore è il numero dei mascalzoni al potere (in tutti i campi, non ultimo quello dei comparti cosiddetti “produttivi”) tanto più è grande l’aumento (esponenziale appunto) dei #serviecortigianicheselatirano* in circolazione.

Grazie, Viareggio!

[*nota: cortigiani è il nome “gentile” dello stesso personaggio di sempre, il servo]

inventario degli uccelli

“Inventario degli uccelli”, pubblicato. Poi esiste lo “Inventario dei Quaquaraquà”, impubblicabile, troppi volumi.

PS: […] l’umanità … la divido in cinque categorie: gli uominii mezz’uominigli ominicchii (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà (Sciascia).